Erica e Vanni mi hanno scelto come loro fotografo di matrimonio a Treviso. Il loro è stato un matrimonio singolare, ovvero una cerimonia in stile celtico che meritava di essere raccontato a fondo. Come? Beh dalle dirette parole della sposa!

Il matrimonio…un sogno da quando ero bambina! Certo però non volevo qualcosa di tradizionale che rischiasse anche di essere noioso. Fortunatamente il mio compagno era d’accordo con me. Volevamo divertirci ma volevamo anche che fosse per noi un giorno davvero emozionante e indimenticabile…poteva essere così solo se avessimo seguito quelle che erano le nostre passioni, i nostri  desideri, quello che ci faceva battere il cuore, certo senza tralasciare il fatto di rendere felici e soddisfatti i nostri invitati.E così abbiamo fatto. Partecipiamo a molte feste medievali e celtiche, da qui è nato tutto. Abbiamo scelto un luogo magico…che ci ha fatto innamorare subito, è stato l’unico che abbiamo visitato e non abbiamo esitato a sceglierlo. Era perfetto per lo stile del matrimonio. Rito simbolico in giardino (anche se da ora è possibile farlo con valenza civile) con letture e riti di ispirazione celtica. Come ad esempio quello di tradizione irlandese delle 3 candele o rito della luce o della candela dell’unità.  Durante il quale abbiamo letto delle promesse davvero suggestive.Gli sposi accendono 3 candele,le due candele più piccole rappresentano l’uomo e la donna che, unendosi come coppia, accendono la candela più grande, appunto la famiglia appena formata.

Altro rito è stato quello dell’handfasting, il rito della legatura delle mani, di tradizione irlandese e scozzese.  I polsi degli sposi vengono legati insieme con un lungo nastro, rappresenta allegoricamente l’unione dei due sposi e l’impegno reciproco.Con le mani legate abbiamo letto “la promessa del sole alla luna”, davvero meravigliosa. Abbiamo coinvolto parenti e testimoni, con le letture, la legatura delle mani e la celebrazione del rito in generale.

Come sottofondo il suono dolce dell’arpa celtica, perfetta per questo tipo di matrimonio,con musiche della tradizione scelte da me. Dopo l’invito ai banchetti…la festa è continuata con suono di cornamuse, tamburi, tamburelli ecc; coroncine di fiori per tutte le donne e le bimbe (compresa la mia di soli 3 mesi e mezzo) e piccole spade in legno per i bimbi;giocolieri, anche con il fuoco, e ancora musica tipica irlandese/scozzese. Tutti gli allestimenti e i tavoli erano a tema del fantastico mondo delle fate e dei folletti e di tutte le creature magiche della tradizione celtica. Infine…tagliare la torta con la spada del signore degli anelli….è stato assolutamente perfetto!!! Matrimonio davvero da sogno, emozionante ed indimenticabile per noi…e anche per i nostri invitati rimasti davvero sorpresi ed entusiasti!!Lo rifarei altre mille volte!”