Si lo sappiamo che suona un po’ come “Ma quindi bianco e nero o colori” ma la questione è fondamentalmente la stessa.

Qualcuno potrebbe pensare infatti che al fotografo per matrimonio sia richiesto di immortalare soprattutto primi piani, particolari curatissimi, emozionanti sguardi. Questo è certamente vero, ma come al solito il fotografo di nozze deve lasciarsi ispirare dall’”attimo” e dalle possibilità che quell’attimo gli offre.

Guardate la foto qui sopra per esempio. Pensate avrebbe avuto la resa se scattata da vicino.

Oppure questa. Non vi sembra di procedere insieme agli sposi lungo la navata della chiesa in attesa di venire sommersi da una valanga di riso?

E questa invece? Pensate che sarebbe stato lo stesso immortalare questa scena a qualche metro di distanza in più? Avrebbe dato l’effetto di una foto scattata da uno qualsiasi degli invitati presenti alla cerimonia.

Insomma vicino, lontano, bianco e nero colori. L’attimo la fa sempre da padrone.

Senza contare che questo “giusto mix” di elementi è quello che conferisce all’insieme quel mood fresco e giovane che è da sempre una delle prerogative dei miei set fotografici: di matrimonio ma non solo.