Anche se tendo a seguire il mio stile e le mie attitudini durante il mio lavoro, sono sempre interessato a quelli che sono i nuovi trends della fotografia di nozze, specie quelli di importazione americana.

In questo post parleremo di uno di quei momenti che inevitabilmente si verifica quando fotografo matrimoni, ovvero le foto di gruppo. Fortunatamente la foto di gruppo sul sagrato della chiesa è caduta in disuso. Durante i festeggiamenti però è inevitabile realizzare foto di questo tipo.

Ma foto di gruppo non significa fotografare-delle-persone-in-gruppo. Foto di gruppo significa fotografare un numero più o meno grande di persone che in quel momento rappresentano un gruppo. Un insieme di persone di cui gli sposi fanno parte e che quindi rappresentando gli affetti della coppia e di conseguenza hanno un senso presso i festeggiamenti. Oppure un insieme di persone che non si conoscono ma che in un dato istante stanno formando un gruppo. Una cerchia di persone che in quell’istante sono unite da un’emozione, da una risata o dall’osservazione di qualcosa che ha destato la loro attenzione.

Per questa necessità quindi di cogliere l’attimo, il fotografo di matrimonio deve essere in grado di anticipare quel momento. Questo per immortalare quel secondo inaspettato, quell’istante irripetibile e per, ovviamente, evitare quello stantio effetto posa di gruppo. Ciò si può ottenere solo grazie all’esperienza e grazie alla capacità di seguire tutto il filo conduttore del matrimonio, di coglierne la storia che ne sta dietro, un po’ come accade nella street photography.

Per comprendere ciò di cui stiamo parlando date un’occhiata alla mia gallery di matrimoni.