Sono tante le sensazioni che un fotografo di matrimonio prova durante il suo lavoro. Soddisfazione, orgoglio, qualche volta perplessità, qualche altra volta inquietudine, ma altre volte anche ilarità. In questo post parleremo proprio delle cose fanno sorridere un fotografo di matrimoni.

Qualche volta il fotografo di matrimonio si sente dire: “mi metti quei bagliori luminosi sulle foto?”. Ma quei bagliori che danno un’atmosfera così sognante alle foto si chiama “Lens Flare” o “Rifrazione di lenti” e non è qualcosa che si fa con Photoshop (anche se questo software consente comunque di crearne artificialmente). E’ un fenomeno che si manifesta in particolari condizioni di illuminazione quando la luce si riflette in una determinata maniera tra le lenti che compongono l’obiettivo della macchina fotografica. Il lens flare per i fotografi è croce e delizia. Se esso si manifesta “per sbaglio” può disturbare la molto la foto andando a creare un brutto effetto abbagliante. Se invece il lens flare è ricercato e studiato, dona alle foto un tocco in più davvero unico.

Anche le classiche richieste “fammi più alto”, “fammi più magra”, “toglimi le rughe” fanno sorridere. Un fotografo attraverso un corretto taglio fotografico sa come slanciare la persona, evitando quei tagli che inevitabilmente imbolsiscono (come le inquadrature dal basso). Allo stesso modo un fotografo in fase di post produzione della foto può togliere quel brufoletto uscito proprio la mattina del matrimonio o delle occhiaie dovute al poco sonno per l’agitazione del momento. Non chiedete però di modificare lineamenti, sollevare zigomi o ridistribuire i volumi. Questo sarebbe scorretto e darebbe alle foto finali qualcosa di falso.

Fa sorridere anche il fatto che gli sposi si stupiscano quando un fotografo riprende attimi apparentemente minori della cerimonia e dei festeggiamenti. Attimi che però una volta su carta vanno a costituire un perfetto story telling… la storia del vostro matrimonio!