La storia della fotografia di nozze: 1840 -1950.


La storia della fotografia di matrimonio ha inizio nei primi anni 1840. Durante questo periodo, la fotografia ha avuto pochissimo uso commerciale, ma l’idea di creare ricordi del giorno del matrimonio era già sentita. Principalmente a causa delle limate attrezzature, la fotografia di matrimonio è stata concepita come fotografia in studio per più di un secolo. Nel 1800 non c’erano fotografie di carta, niente fotografie da tenere in mano, nessun album di nozze. C’era solo un ritratto in stile dagherrotipo su un piccolo foglio di rame. Col passare degli anni fortunatamente la tecnologia ha cambiato le modalità secondo le quali le fotografi venivano realizzate e presentate.

Prima dell’introduzione della carta fotografica, il fotografo di matrimonio utilizzava lastre di vetro, fogli di latta e lastre di rame. All’inizio 20° secolo, la produzione di fotografie a colori diventò possibile, ma il processo era troppo inaffidabile per la fotografia professionale e questo fino al 1950. Colori deteriorati e sbiaditi dopo un breve periodo di tempo, hanno fatto si che i fotografi continuassero a sviluppare in bianco e nero. Mentre la tecnologia ha portato all’invenzione di nuovi materiali utilizzati per la produzione di pellicole fotografiche e per una migliore chimica per lo sviluppo dei negativi, le tecniche di fotografia di matrimonio sono rimaste le stesse fino alla fine della seconda guerra mondiale.

L’idea di catturare l’evento stesso è nato durante il “boom di nozze”, dopo la seconda guerra mondiale. Questo aumento ha creato un’opportunità di profitto per le riprese dei matrimoni. Utilizzando le loro nuove macchine fotografiche, le nuove pellicole in rotoli portatili ed i flash compatti, i fotografi cominciarono a vedere i matrimoni come una nuova interessante opportunità di business. Alcuni di loro erano militari addestrati fotografi, ma la maggior parte erano dilettanti che hanno approfittato dei nuovi e più compatti strumenti fotografici per farsi avanti.

Nonostante i risultati fossero di bassa qualità, questi fotografi hanno creato una concorrenza ed hanno costretto i fotografi di studio ad iniziare a lavorare in esterna. Cercando di imitare le impostazioni in studio, i fotografi avrebbero dovuto portare attrezzature fotografiche pesanti e ingombranti per l’illuminazione delle nozze. Mentre era quasi impossibile documentare un matrimonio in modo completo visto il costo delle pellicole, le foto spontanee che oggi tanto amiamo, venivano sempre realizzate dopo la cerimonia ed in piccola quantità.

 

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Dove opero come fotografo di matrimonio.
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Juan Carlos Marzi – Fotografo matrimoni e non solo

Juan Carlos Marzi nasce in Colombia nel 1987 e scopre la fotografia all’età di 15 anni.
Studia Fotografia Digitale, Professionale e Immagine Pubblicitaria.
Dopo aver lavorato come fotografo di marketing per Graphistudio S.p.A., inizia a lavorare come fotografo per matrimonio nel ruolo di assistente di importanti professionisti in Italia e in Spagna.
Fotografo professionista dal 2011, può vantare collaborazioni di primaria importanza sia in Italia, sia a livello internazionale. Il suo stile, che si rifà ai principi del reportage giornalistico, riesce a cogliere in modo originale la naturale spontaneità e il romanticismo proprio della scena.
Il suo bagaglio formativo è arricchito dalla frequenza di corsi e workshop presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.